Simona Boo
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Il 10 settembre Simona Boo insieme al Cultural Boo Team presenta “FUJE” il primo disco realizzato con la band nel Chiostro di San Domenico Maggiore. L’album comprende nove tracce di cui sette inediti e due cover ricercate ed è on line dall’11 settembre 2020Il disco apre con una love song reggae “Bacia il Silenzio” in cui la sezione fiati è stata arrangiata dal noto sassofonista napoletano Daniele Sepe. Segue la prima cover “Al Centro Storico” del cantautore napoletano Simone Spirito in una nuova veste brasiliana con la chitarra e il cavaquinho Andrea Marchesino e le percussioni della Bateria Pegaonda. Sulla scia del Brasile ritroviamo “Oração” della Banda Mais Bonita da Cidade, una breve e dolcissima canzone in cui fa da guida il tin wistle di Daniele Sepe, le voci dei bimbi della Scalza Banda e l’arrangiamento di Domenico Brasiello scritto appositamente per i giovanissimi musicisti della suddetta banda. Le tracce 4, 5 e 6 sono un trittico in forma di suite. “Canto di Fata”, “Sufia” e “Zaé” si susseguono senza interruzioni di ascolto con sonorità world ricche di percussioni e caratterizzate dal suono del basso fretless erappresentano la parte più autobiografica, intima e introspettiva del disco.Al numero 7 troviamo “Fuje” l’omonima traccia che ha dato il titolo al disco nella quale si è cercato di riprodurre lo stile nigeriano dell’afrobeat prendendo spunto dal grande musicista Fela Kuti. Nel disco come nei concerti della band il tema dell’immigrazione, dei muri innalzati dal razzismo e dell’esclusione sono molto cari e la traccia “Estate 89, Una Storia Dal Mare” è un tributo a Jerry Masslo e a tutti gli emarginati che lottano con la propria vita per cercare di migliorare la propria condizione e quella dei propri cari. Scritta a quattro mani insieme al cantautore Antonio Brugnano questo brano gode della partecipazione del grande cantante reggae Marcello Coleman, di Kaw Sissoko alla ora e di nuovo Daniele Sepe al flauto basso. Dopo venti secondi di silenzio dall’ultima traccia entra il cavallo di battaglia tanto richiesto dal pubblico “Ernestine”. Cantata totalmente in napoletano, la canzone narra giocosamente della reazione a un tradimento amoroso. Al disco hanno preso parte numerosi amici di Simona Boo come Giulio De Asmundis, Robertinho Bastos, Roberto Perrone, Paolo Batà Bianconcini.

SIMONA BOO – PRIMA DI TE (PROD. PHONIX)

Sufia – La nascita del nostro primo singolo

Il brano si intitola “Sufia” e racconta attraverso immagini cantate un personaggio metà divino e metà umano. Sufia corre e sta scappando da una guerra reale o che vive dentro di sé. Rappresenta la donna che si trova da sola di fronte a una scelta quella di tenere o abbandonare il proprio figlio. Qualunque sia l’esito di questa scelta lei è forza, coraggio e voglia di vivere.

Il sound del  brano non appartiene a nessun genere preciso. L’armonica ha quasi un suono celtico, la voce è a tratti arabeggiante, il basso è morbido e sinuoso e ci sono congas e surdo che ricordano l’Africa. Chitarra e batteria si aprono con un crescendo decisamente rock.

99POSSE

ORCHESTRA INTERNAZIONALE DI PIAZZA VITTORIO

Repliche del Don Giovanni di Mozart al Teatro Olimpico di Roma dal 9 al 26 Novembre 2017, esclusi i lunedì

FESTA IN CASA DEMORAIS
JAZZ IDEAS & SONGS
CULTURAL BOO TEAM
COMOVERÃO
BATA ‘NGOMA